PARENTI SERPENTI
    di Carmine Amoroso

     

REGIA DI LORENZO BITTINI

adattamento di Tommaso Parenti

musiche di Giuditta Tomarchio

aiuto regia : Ilaria Ulivieri

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Al centro di Parenti Serpenti c'è una tavola da pranzo e una famigliaccia piccolo-borghese. Monicelli nel 1992 ne ha tratto un film amarissimo. In scena tutti sono pronti alle più ridanciane espansioni sentimentali, come alle lacrime, alle proteste più teatrali come alle aggressività convulse e insieme melense. Una famigliaccia, quanto mai solidale negli egoismi, nei gusti vittimistici, infelicissima e malata, bombardata dal crepitio dei rotocalchi e della televisione, ma non per questo da assolvere. Anzi, e qui si fa avanti l'istinto ispido di Monicelli mantenuto nello spettacolo Metropolis, una famigliaccia da non assolvere per niente, da far esplodere alla lettera.