NARRAZIONE

La narrazione è diventata in questi ultimi anni una delle priorità della nostra associazione. Il desiderio di narrare, meglio ancora la necessità impellente di raccontare, deriva dall'incontro fondamentale con una attrice "immaginifica", come lei stessa si descrive, Silvia Frasson. Con lei si sono affinate le tecniche e si sono aperte delle porte inesplorate. Sono nati quindi ben otto diversi lavori di cui siamo profondamente orgogliosi. Due di questi saranno per la prima volta in scena nella prossima stagione Metropolis (Undici atleti, un solo cuore di Tommaso Parenti e La mamma di tutti di Lorenzo Bittini).

Tutti pensano che il narrare sia legato al testo e alla sua costruzione. Invece finchè il corpo non riesce a sentire le cose che sta raccontando non diventa narrante. La parola è un medium, un veicolo, e arriva solo se la sensorialità del corpo è attiva, potente: solo in questo modo gli spettatori vedono quello che non c'è. Puoi anche avere un bellissimo testo, ma se lo dici "attorialmente" (in quella maniera tradizionale, un po' roboante), è un fallimento. Perchè rispetto alla recitazione, la narrazione è una cosa più rozza e più raffinata allo stesso tempo. E' qualcosa che ha a che fare con la vita di tutti i giorni: si deve sentire che il narratore è impastato della stessa materia degli spettatori; non è qualcuno che è più in alto.

 

Marco Baliani

Teatro Civile  - di D.Biacchessi  - Ed.Ambiente

I NOSTRI SPETTACOLI DI NARRAZIONE

Mi chiamavano tutti Jack - Tommaso Parenti
storia di una biblioteca locandina.jpg
11 atleti.jpg
Diari di guerra, storie di pace - di Lorenzo Bittini
Innamorata della libertà. Lucia : tatro, libri e Resistenza - di Chiara Meriggi
il biglia e lorenzina.png
la mamma di tutti 2.jpg
  • Facebook - White Circle
  • Spotify - White Circle
  • Apple Music - White Circle
  • Amazon - White Circle
  • Instagram - White Circle
  • YouTube - White Circle

© 2023 by SUMMER SISTERS.  Proudly created with Wix.com